Eiaculazione precoce: I Farmaci, un valido rimedio!?!

Tra i vari rimedi e soluzioni per l’Eiaculazione Precoce non bisogna dimenticare quello dei farmaci. Pur essendo contro il loro utilizzo, mi è sembrato giusto parlarne in questo Blog dedicato all’Eiaculazione Precoce.

Il più conosciuto è sicuramente il Priligy, in vendita in Italia a partire da luglio 2009.
Il Priligy utilizza la dapoxetina, una molecola che appartiene alla classe dei cosidetti SSRI, farmaci utilizzati come antidepressivi (fluoxetina, paroxetina, citalopram, sertralina, ossia Prozac, Seroxat, Seropram, Zoloft) e come le altre molecole della stessa classe agisce inibendo la ricaptazione del neurotrasmettitore serotonina a livello del sistema nervoso centrale.

La dapoxetina è stata scoperta da Janssen-Cilag, un’azienda facente parte della galassia Johnson&Johnson, che ha fatto richiesta all’EMEA per l’autorizzazione all’immissione in commercio con indicazione al trattamento dell’Eiaculazione Precoce per uomini dai 18 ai 64 anni.

La dapoxetina è il primo farmaco orale per il trattamento dell’Eiaculazione Precoce; a differenza delle altre sostanze facenti parte della classe degli SSRI ha una breve durata d’azione (poche ore) e dev’essere assunta da 1 a 3 ore prima del rapporto, idealmente circa 1-1,5 ore prima del rapporto.

Secondo l’aziedna produttrice il Priligy è in grado di:

  1. Migliorare la capacità di controllo sull’eiaculazione,
  2. prolungare il tempo dell’eiaculazione,
  3. aumentare la soddisfazione del rapporto sessuale,
  4. diminuire il disagio legato all’eiaculazione precoce.

Il farmaco ha però degli effetti collaterali come: capogiri, cefalea, nausea

Per diminuire la probabilità di comparsa degli effetti avversi, sopratutto di svenimento ed ipotensione si consiglia di:

  • Assumere la compressa con almeno 1 bicchiere colmo d’acqua,
  • non alzarsi velocemente dopo l’assunzione,
  • in caso di sensazione di svenimento o giramenti di testa è bene sdraiarsi immediatamente con la testa più in basso del corpo, o sedersi con la testa tra le ginocchia, fino al miglioramento dei sintomi.

È particolarmente importante evitare la contemporanea assunzione di alcolici, che potrebbero aumentare il rischio di svenimento ed altri effetti collaterali legati all’alcol.

Altri studi mostrano come ci siano altri effetti collaterali più marcati e gravi come:

  • disfunzione erettile,
  • anorgasmia e
  • diminuzione del desiderio sessuale,
  • inoltre, in pazienti con particolari vicende di depressione può indurre al suicidio nelle prime settimane di assunzione.

L’evento avverso più frequente che emerge da chi si è sottoposto alla sperimentazione è invece come detto la nausea.

Per quanto riguarda gli effetti sull’Eiaculazione, in alcuni studi clinici la dapoxetina ha allungato di un solo minuto (massimo un minuto e mezzo) il tempo di eiaculazione dei partecipanti rispetto al placebo(una pillola senza principio attivo usata per valutare la reale efficacia del farmaco in esame).

Oltre al Priligy è allo studio un nuovo farmaco che per ora non ha un nome ma solo una sigla: PSD502.

Ad annunciarlo sono state le aziende che hanno sviluppato la molecola, la Sciele Pharma della Shionogi Company del gruppo Plethora Solutions Holdings nel corso del meeting annuale della Sexual Medicine Society of North America (SMSNA) a San Diego.

Gli uomini che sono stati trattati con PSD502 cinque minuti prima del rapporto sono stati in grado di ritardare l’eiaculazione fino a cinque volte di più di quelli che hanno utilizzato il placebo.

Inoltre, i pazienti e partner in entrambi gli studi hanno riportato miglioramenti significativi in termini di soddisfazione sessuale, e il farmaco è stato ben tollerato.

Il farmaco è una formulazione di due farmaci commercializzati: lidocaina e prilocaina dispensati da un aerosol e va applicato direttamente sul glande.

Questi farmaci non son una reale soluzione perché non eliminano il disturbo ma fermano momentaneamente i sintomi, facendoli ricomparire nel momento in cui si finisce di assumerli.

Inoltre, tutti i farmaci hanno controindicazioni che possono peggiorare se l’assunzione viene protratta nel tempo.

L’Eiaculazione Precoce è quasi sempre un problema di origine mentale. Da molti studi si evince come una sbagliata educazione sessuale e una conoscenza errata del proprio corpo possono essere la causa dell’Eiaculazione Precoce.

Curare l’Eiaculazione Precoce in molti casi può voler dire rieducare alla sessualità e alla conoscenza del proprio corpo. Proprio in quest’ottica, l’assunzione di farmaci può essere solo un rimedio momentaneo.

In alcuni casi si può risolvere il problema dell’Eiaculazione Precoce con l’Osteopatia.

È molto meglio pensare a soluzioni che insegnino a controllare il riflesso eiaculatorio, come programmi per il cambiamento permanente come  “Eiaculazione Felice”.

Evitare di assumere farmaci quando è possibile curare con la parola e risolvere per sempre un problema come l’Eiaculazione Precoce non ha prezzo.

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Eiaculazione Precoce: Le controindicazioni dei farmaci

Il farmaco più usato nella cura dell’Eiaculazione Precoce è il Priligy. Nell’ultimo periodo è stato inventato uno spray che sembra fare un ulteriore passo in avanti, il PSD502.

Questi due farmaci hanno però enormi e pericolose controindicazioni.

Priligy:

Gli effetti collaterali del Priligy sono nausea,senso di vertigine, cefalea e diarrea.

Altri effetti indesiderati comprendono:

1. Facile irritazione, aggressività e ansia,
2. Mal di stomaco e sudore sul corpo,
3. Un ronzio nelle orecchie, congestione nasale e visione offuscata,
4. Aumento della pressione sanguigna,
5. Indigestione e secchezza delle fauci.

Effetti indesiderati meno comuni come:

1. battito cardiaco lento o un aumento di battito cardiaco 2. confusione, poca chiarezza, depressione e nervosismo
3. Impossibilità di raggiungere l’orgasmo
4. Sensazione di pressione del sangue bassa o alta pressione del sangue sapore anomalo o un sapore amaro in   bocca.

Controindicazioni del Priligy

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Condizioni patologiche significative a carico del cuore come:

* Insufficienza cardiaca (NYHA classe II-IV)

* Anomalie della conduzione (blocco AV di secondo o terzo grado o sindrome del seno malato) non trattate con pacemaker permanente

* Cardiopatia ischemica significativa

* Cardiopatia valvolare significativa.

Trattamento concomitante con inibitori delle mono-amino-ossidasi (IMAO), o entro 14 giorni dall’interruzione del trattamento con un IMAO. Analogamente, non deve essere somministrato alcun IMAO entro 7 giorni dall’interruzione del trattamento con Priligy (vedere paragrafo 4.5).

Trattamento concomitante con tioridazina, o entro 14 giorni dall’interruzione del trattamento con tioridazina. Analogamente, tioridazina non deve essere somministrata entro 7 giorni dall’interruzione del trattamento con Priligy.

Trattamento concomitante con inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (selective serotonin reuptake inhibitors -SSRI), inibitori della ricaptazione di serotonina e noradrenalina (serotonin−norepinephrine reuptake inhibitors -SNRI), antidepressivi triciclici (tricyclic antidepressants – TCA) o altri prodotti medicinali/erboristici ad effetto serotoninergico o entro 14 giorni dall’interruzione del trattamento con questi prodotti medicinali/erboristici.

Analogamente, questi prodotti medicinali/erboristici non devono essere somministrati entro 7 giorni dall’interruzione del trattamento con Priligy.

Trattamento concomitante con potenti inibitori del CYP3A4 come ketoconazolo, itraconazolo, ritonavir, saquinavir, telitromicina, nefazodone, nelfinavir, atazanavir.

Disfunzione epatica di grado moderato e grave.

Inoltre, Priligy è indicato solo in uomini affetti da EP. Non è stato accertato il profilo di sicurezza e non esistono dati sugli effetti del ritardo dell’eiaculazione in uomini non affetti da EP.

Impiego con droghe ad uso ricreativo (recreational drugs)

È necessario informare i pazienti di non assumere Priligy (recreational drugs).

Le droghe ad uso ricreativo con attività serotoninergica come chetamina, metilendiossimetamfetamina (MDMA) e dietilammide dell’acido lisergico (lysergic acid dietdylamide -LSD) possono portare a reazioni potenzialmente gravi se associate a Priligy.

Queste reazioni comprendono, a titolo esemplificativo ma non limitativo, aritmia, ipertermia esindrome serotoninergica. L’impiego di Priligy con droghe ricreative aventi proprietà sedative, come per esempio i narcotici e le benzodiazepine, può aumentare ulteriormente la sonnolenza e i capogiri.

L’associazione di alcool e dapoxetina può aumentare gli effetti neurocognitivi dell’alcool e può anche accrescere gli eventi avversi neurocardiogeni come la sincope, aumentando pertanto il rischio di lesioni accidentali. Si raccomanda quindi ai pazienti di evitare di bere alcool durante il trattamento con Priligy.

La frequenza della sincope, descritta come perdita di conoscenza, variava in base alla popolazione studiata ed è risultata compresa fra 0,06% (30 mg) e 0,23% (60 mg) per i soggetti arruolati negli studi clinici di Fase 3 controllati con placebo e 0,64% (tutte le dosi analizzate insieme) per gli studi di Fase 1 condotti su volontari sani non affetti da EP.

Sintomi potenzialmente prodromici come nausea, capogiri/sensazione di stordimento e diaforesi sono stati segnalati con maggior frequenza fra i pazienti trattati con Priligy rispetto a quelli del gruppo placebo.

Se il paziente avverte i possibili sintomi prodromici, deve immediatamente distendersi in modo che la testa sia più bassa del resto del corpo o sedersi con la testa fra le ginocchia fino a che i sintomi non scompaiano e prestare attenzione alle situazioni in cui potrebbe causare danni, comprese la guida e la conduzione di macchinari pericolosi, qualora si manifestassero sincope o altri effetti sul SNC .

Prima di iniziare la terapia, è necessario eseguire un test ortostatico. In caso di anamnesi positiva per reazione ortostatica (documentata o sospetta), è necessario evitare il trattamento con Priligy.

Negli studi clinici è stata segnalata la comparsa di ipotensione ortostatica. Priligy deve essere prescritto con cautela nei pazienti che assumono prodotti medicinali con proprietà di vasodilatazione (come antagonisti dei recettori alfa adrenergici, nitrati, inibitori della PDE5), a causa di una possibileriduzione della tolleranza ortostatica.

Si consiglia cautela nei pazienti che assumono inibitori moderati del CYP3A4 e la dose deve essere limitata a 30 mg .

Si raccomanda cautela se si aumenta la dose a 60 mg nei pazienti che assumono potenti inibitori del CYP2D6 o se si aumenta la dose a 60 mg nei pazienti noti per appartenere al genotipo dei metabolizzatori lenti del CYP2D6, poiché questo può aumentare l’esposizione al farmaco e quindi l’incidenza e la gravità degli eventi avversi dose-dipendenti.

Rispetto al placebo, gli antidepressivi, compresi gli SSRI, hanno aumentato il rischio di pensieri suicidie di tendenze suicide negli studi a breve termine condotti in bambini ed adolescenti affetti da disturbo depressivo maggiore (DDM) e da altri disturbi psichiatrici.

Priligy non deve essere somministrato a pazienti con anamnesi positiva per mania/ipomania o disturbo bipolare e deve essere interrotto in quei pazienti che sviluppano i sintomi di questi disturbi.

A causa della capacità potenziale degli SSRI di ridurre la soglia convulsiva, Priligy deve essere interrotto nei pazienti che sviluppano crisi convulsive ed evitato nei pazienti con epilessia instabile. I pazienti affetti da epilessia controllata devono essere attentamente monitorati.

Priligy non deve essere impiegato nei pazienti di età inferiore ai 18 anni.

Gli uomini con segni e sintomi depressivi di base, devono essere valutati prima di prescrivere loro il trattamento con Priligy, per escludere disturbi depressivi non diagnosticati. Il trattamento concomitante di Priligy e antidepressivi, fra cui gli SSRI e i SNRI, è controindicato.

Con gli SSRI sono state segnalate emorragie anomale. È pertanto necessario prestare attenzione nei pazienti che assumono Priligy, soprattutto in associazione a prodotti medicinali noti per esercitare un effetto sulla funzione piastrinica (p.es., antipsicotici atipici e fenotiazine, acido acetilsalicilico, farmaci antiinfiammatori non steroidei [FANS], antiaggreganti piastrinici) o anticoagulanti (p.es., warfarin), così come nei pazienti con un’anamnesi positiva per emorragie o disturbi della coagulazione.

L’uso di Priligy non è raccomandato nei pazienti affetti da disfunzione renale grave e si raccomanda cautela nei pazienti con disfunzione renale di grado lieve o moderato.

I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp-lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo farmaco.

Oltre al priligy e ora in vendita Il PSD502 (uno spray con lidocaina e prilocaina).

Questo spray unisce ai benefici ha anche alcune controindicazioni, come: d esempio

1. disfunzioni erettili nell’uomo,

2. ma anche problemi relativi all’apparato sessuale femminile.

Tutti questi farmaci non sono però una definizione definitiva al problema. Eliminano solo  sintomi per il periodo dell’assunzione.

Ma come si può leggere le controindicazioni sono talmente tali e pericolose che sarebbe molto meglio evitarli.

Per risolvere in maniera definitiva e senza l’assunzione di farmaci, il problema dell’Eiaculazione Precoce vi sono programmi per il cambiamento permanente come:

EiaculazioneFelice.com

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