Eiaculazione Precoce: i consigli per le donne

Dire che gli uomini non hanno problemi a raggiungere l’orgasmo non è corretto.

C’è l’impotenza, lo stress, l’incapacità di mantenere l’erezione, ci sono i problemi fisici, quelli psicologici, c’è l’Eiaculazione precoce … Però se tutto, nella mente e nel corpo, funziona a dovere, un uomo non avrà difficoltà ad arrivare al piacere durante un rapporto sessuale.

Per le donne  purtroppo godere non è così semplice. Anche quando tutto funziona a dovere. E anche quando l’orgasmo arriva, spesso i tempi di lei non coincidono con quelli di lui. La buona notizia è che a tutto c’è rimedio.

Tracey Cox, esperta di problemi di coppia, ha stilato qualche dritta. Potremmo chiamarle scorciatoie del piacere. Consigli per aiutare le donne a raggiungere l’orgasmo più in fretta. Per divertirsi di più e meglio sotto le lenzuola. Che non è poco.

Fantasia al potere
Fatevi venire voglia da sole. Anche se siete nel bel mezzo di una riunione di lavoro o a una cena con gli amici chiassosi di lui, se sapete che vi aspetta un incontro sul materasso, preparatevi psicologicamente. Eccitatevi lasciando correre la fantasia, pensando a cosa vorreste che lui vi facesse, a cosa voi vorreste fare a lui, a immagini ad alto contenuto erotico. Preparate la psiche e il corpo al piacere che arriverà, sarete più predisposte ad accoglierlo.

Fai i compiti, tesoro
Sono tante, tantissime, decisamente troppe le donne che sottovalutano l’importanza e l’efficacia degli esercizi di Kegel (chi addirittura ne ignora l’esistenza, legga qua). Muscoli vaginali elastici e ben allenati vi garantiranno orgasmi vaginali (e non solo clitoridei) e soprattutto orgasmi multipli. Inutile dire, poi, che anche lui sentirà il beneficio perché quando saprete stringerlo – diciamo – in un “abbraccio intimo” le sensazioni si amplificheranno per entrambi. Quindi prima di un appuntamento, fate ginnastica là sotto! Nessuno se ne accorgerà, potrete allenarvi anche alla guida, alla scrivania, al supermercato.

Regolati di conseguenza
I preliminari sono fondamentali. Impara a farli durare poco, tanto o tantissimo a seconda del tuo grado di eccitazione. Se hai molta voglia, coinvolgilo in una sveltina (agli uomini piace sempre, no eccezioni). Se ne hai così-così o poca, organizza un intrattenimento adeguato: rapporti orali, massaggi, carezze, sex toys, cibi eccitanti da consumare a letto… Se conduci tu il gioco, spari il colpo d’inizio e piazzi lo striscione del traguardo tutto da sola. Cosa c’è di meglio?

Prendi posizione
Se sai come godi, sai come godere. Impara quale tipo di stimolazione ti eccita di più e ti porta più facilmente al piacere e quando arriva il momento della penetrazione, scegli la posizione che più ti si addice. Per una stimolazione diretta del clitoride (il modo più facile per raggiungere l’orgasmo) lascia che lui si sdrai e sali tu al timone. Altrimenti varia la classica missionaria allargando le gambe a compasso per aumentare il contatto con il suo pube. Qualunque posizione tu scelga, chiedigli di variare i movimenti. Piuttosto che un avanti e indietro forsennato, meglio la circolarità. Guida i suoi fianchi con le mani.

Un bel gioco dura poco
Non ti fissare su un’attività solo perché ti ha portato al piacere. Meglio variare o finirai per voler fare solo quello o – peggio – finirai per sentirti incapace di raggiungere l’orgasmo in altri modi. Alterna il sesso orale alla stimolazione manuale ai sex toys al rapporto sessuale completo. Chi è in confidenza col partner, può aiutarsi con qualche immagine porno. Non tutti i film per adulti piacciono solo agli uomini.

Respira a pieni polmoni
La bella notizia è che la corretta respirazione amplifica l’orgasmo. La brutta notizia è che non esiste una regola, ciascuna deve trovare il proprio ritmo. Ma tentare può essere divertente. Ecco le varie teorie. Alcuni sostengono che trattenere il respiro durante l’orgasmo lo renda ancora più magnifico. Altri dicono che distolga l’attenzione dalla vagina al cervello e riduca le sensazioni e quindi suggeriscono respiri profondi quando arriva il piacere, sostenendo anche che a volte questo agevoli nel raggiungimento di orgasmi multipli. Infine, c’è chi dice che per espandere l’orgasmo e provare il piacere in tutto il corpo, si debbano fare respiri profondi e lenti prima di arrivare al culmine e poi respirare affannosamente durante. Tentar non nuoce, anzi…

Chi fa da sé, fa per tre

Se avete davvero difficoltà insormontabili a raggiungere l’orgasmo, masturbatevi. Fatelo prima del rapporto sessuale per arrivare a offrirvi a lui già molto “avanti coi lavori”. Fatevi masturbare da lui e poi quando ci siete quasi stoppatelo e procedete con la penetrazione. Oppure dedicatevi serenamente al rapporto sessuale e se raggiungete l’orgasmo bene, se non ce la fate, chiedete a lui di finire con le mani (o la bocca) e terminate l’incompiuto da sole. La masturbazione è uno splendido gioco di coppia.

Dopo la teoria, la pratica
Avete usato la fantasia per eccitarvi prima? Fatelo anche durante. Immaginate scenari, situazioni, partner, posizioni o parole che vi eccitano e non vergognatevi: tanto lui non sa leggere il pensiero. Lasciatevi andare e se la cosa vi entusiasma, parlate e fatelo parlare. Il vero organo sessuale da stimolare, d’altra parte, è il cervello. Non trascurate la vostra mente.

Certo le donne possono dare una mano all’uomo, ma è meglio vincere da soli L’Eiaculazione Precoce. A riguardo nasce il programma per il cambiamento permanente:

Eiaculazione Felice

Se vuoi conoscere tutti i segreti del piacere femminile, clicca qui e non farti scappare questa fantastica offerta…

Eiaculazione Precoce: cosa può fare la donna!

L’Eiaculazione Precoce è un problema che colpisce non solo chi ne soffre.

In un rapporto di coppia, spesso l’apporto emozionale e la condivisione del problema con la compagna ha grande importanza per risolvere il problema dell’Eiaculazione Precoce.

Cosa può fare la compagna per aiutare il suo compagno.

Ecco una serie di utili consigli:

1. Riconosci che esiste un problema, chiamato Eiaculazione Precoce, e considera la relazione di coppia dal tuo punto di vista.

2. Rifletti sulla tua sessualità, soprattutto quanto e come è cambiata nell’incontro con un partner che soffre di Eiaculazione Precoce.

3. Esplora le sensazioni del tuo partner in relazione all’Eiaculazione Precoce, “ascoltando” anche il suo silenzio e dimostrandoti accogliente.

4. Evita di mettere in campo sentimenti negativi, affronta il senso di colpa e cerca di controllare l’aggressività.

5. Documentati in modo adeguato, per migliorare la tua capacità di comunicare e per potenziare le risorse nell’attesa.

6. Trova il momento giusto per parlarne, in uno scenario che trasmetta calma e senso di intimità.

7. Parla con onestà al tuo partner delle difficoltà che stai incontrando nel parlargli di Eiaculazione Precoce.

8. Cercate di realizzare davvero, entrambi, che un problema condiviso è già mezzo risolto e che l’Eiaculazione Precoce non ha messo in discussione la forza della coppia.

9. Condividi le emozioni con il tuo partner, per trovare una chiave di lettura comune e mettere in atto delle strategie che vi coinvolgano nel tempo.

10. Convinci il tuo partner a cercare la soluzione migliore al suo problema. Cerca poi di essere parte integrante del suo percorso di guarigione.

Fortunatamente, oggi è possibile trovare soluzioni e rimedi a questo problema, ad esempio:

  1. quando si vuole una soluzione che funzioni subito, un’idea può essere l’utilizzo dei preservativi ritardanti, una vasta gamma la si trova su “Comodo.it”;
  2. mentre per un problema permanente che si ripete da lungo tempo, nasce un programma per il cambiamento permanente comeEiaculazione Felice“.

Se vuoi conoscere tutti i segreti del piacere femminile, clicca qui e non farti scappare questa fantastica offerta…