Eiaculazione precoce: L’educazione sessuale come prevenzione

Se l’Eiaculazione precoce non è legata a questioni fisiche, anatomiche o fisiologiche, può essere determinata dall’idea di sessualità con la quale si è cresciuti.

 

La mancanza di un’adeguata educazione sessuale, così come l’abbondanza di pregiudizi e di false credenze sul sesso, possono provocare la nascita nell’individuo dell’Eiaculazione precoce:

  • si può avere una scarsa informazione sul funzionamento del proprio corpo, frutto di masturbazioni velocissime messe in atto con ansia, da cui può derivare l’incapacità di riconoscerne le sensazioni che il corpo trasmette;
  • si possono avere scarse o false conoscenze sulla sessualità femminile;
  • si può avere un atteggiamento verso il sesso che premia di più l’amicizia tra due amici che si raccontano le esperienze sessuali piuttosto che premiare l’intimità tra l’uomo e la donna.

 

Le false e scarse conoscenze sulla sessualità creano un circolo vizioso che possono provocare l’E.P..

Inoltre, se non modificate in tempo possono provocare altre problematiche.

Per fortuna esistono soluzioni per combattere l’EP. Rimedi che possono dare un aiuto subito come l’utilizzo di preservativi ritardanti.

Ma allo stesso tempo, per chi soffre di questa disfunzione da tanto tempo può essere utile un programma per il cambiamento permanente come “Eiaculazione Felice“.

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Eiaculazione Precoce e psiche

Si sta facendo strada, tra ricerche scientifiche, studi e riflessioni terapeutiche, la correlazione tra l’ Eiaculazione precoce e l’alessitimia. L’eiaculazione precoce è quella disfunzione della fase dell’orgasmo maschile, caratterizzata dalla ridotta, se non assente capacità del controllo eiaculatorio, disfunzione che danneggia singolo e coppia e, che rende spesso anemica e svuotata di significato la vita sessuale di chi ne soffre.

L’alessitimia, è invece caratterizzata dall’assenza di capacità di decodifica e di regolamentazione delle emozioni, da un deficit nell’ elaborazione cognitiva del vissuto emozionale. Dalla disamina di svariati casi clinici, è emerso che esiste una correlazione tra alessitimia e l’eiaculazione precoce. Da questi studi emerge la correlazione che le emozioni non verbalizzate e che non vengono espresse, scorreno via con il riflesso eiaculatorio.

Uno dei sentimenti predominanti correlato all’Eiaculazione Precoce è l’ambivalenza emozionale e l’aggressività repressa. Questi pazienti, a causa di traumi psicodinamici dovuti a storie di vita, familiari ed emozionali, tendono a relazionarsi con le donne, attraverso modalità sessuali violente ed aggressive; e l’eiaculare troppo velocemente rappresenta una chiara punizione e negazione al piacere delle loro partners.
La qualità della vita sessuale delle coppie con eiacualzione precoce  è notevolmente compromessa, sono coppie abitate da incomprensioni, pregresse e successive alla sintomatologia sessuale, da astio, acredine e sofferenza psichica.

L’eiaculazione precoce, se non trattata, esce dalla camera da letto, per insinuarsi in tutte le altre stanze della vita della coppia, spostando la vita sessuale dalla stanza dei giochi alla stanza del dovere coniugale.

Per risolvere il  problema nasce EiaculazioneFelice.it un sistema per il cambiamento permanentesenza l’utilizzo di farmaci e veleni.

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Le migliori posizioni sessuali contro l’Eiaculazione Precoce

L’Eiaculazione Precoce è soltanto un problema maschile? Sì e no! Di certo l’eiaculazione precoce riguarda la sessualità maschile ma questo tipo di problematica  si riversa inevitabilmente anche sulla sessualità femminile.

Una donna il cui uomo non riesce a controllare la propria eiaculazione difficilmente riuscirà a raggiungere l’orgasmo durante il rapporto sessuale; questo tipo di insoddisfazione potrà portare col tempo anche ad un progressivo calo della libido  aggiungendo nuovi problemi al rapporto di coppia.

Spesso l’eiaculazione precoce colpisce i ragazzi giovani ed inesperti in fatto sesso (è tipica ad esempio della prima volta!) ma se il problema persiste nel tempo è opportuno cercare una soluzione. I rimedi per combattere l’eiaculazione precoce vanno dall’uso classico di creme o preservativi ritardanti alla ginnastica pelvica, l’ultima frontiera del fitness specifica per allenare i muscoli più attivi nei rapporti sessuali.

In alcuni casi viene anche consigliato all’uomo di pensare a qualcosa di triste durante il rapporto per limitare le fantasie sessuali e l’eccitazione, ma vi sembra forse questo un bel modo di fare l’amore? Una strategia sicuramente più efficace, e meno traumatica, per ritardare l’eiaculazione è scegliere la corretta posizione sessuale.

Le migliori posizioni sessuali contro l’eiaculazione precoce sono le posizioni del Kamasutra in cui la donna è attiva. L’uomo deve assolutamente evitare posizioni faticose perché lo sforzo muscolare accelera l’orgasmo in soggetti che già soffrono di eiaculazione precoce.

Da evitare anche le posizioni acrobatiche, che spesso sono faticose e scomode per entrambi i partner. Per combattere l’eiaculazione precoce sono consigliabili posizioni sessuali in cui la donna è sdraiata sopra all’uomo. Non abbiate paura di annoiarvi, con un po’ di fantasia potrete sperimentare numerose varianti: sdraiarvi pancia contro pancia, oppure con la vostra schiena sulla sua pancia, o girate al contrario con la vostra testa verso i suoi piedi o ancora potete stare in ginocchio sul letto.

Da provare anche la posizione dell’Amazzone, in cui l’uomo è seduto e la donna si posiziona a cavalcioni sulle sue cosce dando il ritmo al rapporto sessuale. Certo è una posizione un po’ stancante ma oltre a ritardare l’eiaculazione precoce del vostro compagno permette anche un’ottima stimolazione del punto G: vale la pena di fare un po’ di fatica!

Fortunatamente, oggi è possibile trovare soluzioni e rimedi a questo problema, ad esempio:

EiaculazioneFelice.

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Eiaculazione precoce: I Farmaci, un valido rimedio!?!

Tra i vari rimedi e soluzioni per l’Eiaculazione Precoce non bisogna dimenticare quello dei farmaci. Pur essendo contro il loro utilizzo, mi è sembrato giusto parlarne in questo Blog dedicato all’Eiaculazione Precoce.

Il più conosciuto è sicuramente il Priligy, in vendita in Italia a partire da luglio 2009.
Il Priligy utilizza la dapoxetina, una molecola che appartiene alla classe dei cosidetti SSRI, farmaci utilizzati come antidepressivi (fluoxetina, paroxetina, citalopram, sertralina, ossia Prozac, Seroxat, Seropram, Zoloft) e come le altre molecole della stessa classe agisce inibendo la ricaptazione del neurotrasmettitore serotonina a livello del sistema nervoso centrale.

La dapoxetina è stata scoperta da Janssen-Cilag, un’azienda facente parte della galassia Johnson&Johnson, che ha fatto richiesta all’EMEA per l’autorizzazione all’immissione in commercio con indicazione al trattamento dell’Eiaculazione Precoce per uomini dai 18 ai 64 anni.

La dapoxetina è il primo farmaco orale per il trattamento dell’Eiaculazione Precoce; a differenza delle altre sostanze facenti parte della classe degli SSRI ha una breve durata d’azione (poche ore) e dev’essere assunta da 1 a 3 ore prima del rapporto, idealmente circa 1-1,5 ore prima del rapporto.

Secondo l’aziedna produttrice il Priligy è in grado di:

  1. Migliorare la capacità di controllo sull’eiaculazione,
  2. prolungare il tempo dell’eiaculazione,
  3. aumentare la soddisfazione del rapporto sessuale,
  4. diminuire il disagio legato all’eiaculazione precoce.

Il farmaco ha però degli effetti collaterali come: capogiri, cefalea, nausea

Per diminuire la probabilità di comparsa degli effetti avversi, sopratutto di svenimento ed ipotensione si consiglia di:

  • Assumere la compressa con almeno 1 bicchiere colmo d’acqua,
  • non alzarsi velocemente dopo l’assunzione,
  • in caso di sensazione di svenimento o giramenti di testa è bene sdraiarsi immediatamente con la testa più in basso del corpo, o sedersi con la testa tra le ginocchia, fino al miglioramento dei sintomi.

È particolarmente importante evitare la contemporanea assunzione di alcolici, che potrebbero aumentare il rischio di svenimento ed altri effetti collaterali legati all’alcol.

Altri studi mostrano come ci siano altri effetti collaterali più marcati e gravi come:

  • disfunzione erettile,
  • anorgasmia e
  • diminuzione del desiderio sessuale,
  • inoltre, in pazienti con particolari vicende di depressione può indurre al suicidio nelle prime settimane di assunzione.

L’evento avverso più frequente che emerge da chi si è sottoposto alla sperimentazione è invece come detto la nausea.

Per quanto riguarda gli effetti sull’Eiaculazione, in alcuni studi clinici la dapoxetina ha allungato di un solo minuto (massimo un minuto e mezzo) il tempo di eiaculazione dei partecipanti rispetto al placebo(una pillola senza principio attivo usata per valutare la reale efficacia del farmaco in esame).

Oltre al Priligy è allo studio un nuovo farmaco che per ora non ha un nome ma solo una sigla: PSD502.

Ad annunciarlo sono state le aziende che hanno sviluppato la molecola, la Sciele Pharma della Shionogi Company del gruppo Plethora Solutions Holdings nel corso del meeting annuale della Sexual Medicine Society of North America (SMSNA) a San Diego.

Gli uomini che sono stati trattati con PSD502 cinque minuti prima del rapporto sono stati in grado di ritardare l’eiaculazione fino a cinque volte di più di quelli che hanno utilizzato il placebo.

Inoltre, i pazienti e partner in entrambi gli studi hanno riportato miglioramenti significativi in termini di soddisfazione sessuale, e il farmaco è stato ben tollerato.

Il farmaco è una formulazione di due farmaci commercializzati: lidocaina e prilocaina dispensati da un aerosol e va applicato direttamente sul glande.

Questi farmaci non son una reale soluzione perché non eliminano il disturbo ma fermano momentaneamente i sintomi, facendoli ricomparire nel momento in cui si finisce di assumerli.

Inoltre, tutti i farmaci hanno controindicazioni che possono peggiorare se l’assunzione viene protratta nel tempo.

L’Eiaculazione Precoce è quasi sempre un problema di origine mentale. Da molti studi si evince come una sbagliata educazione sessuale e una conoscenza errata del proprio corpo possono essere la causa dell’Eiaculazione Precoce.

Curare l’Eiaculazione Precoce in molti casi può voler dire rieducare alla sessualità e alla conoscenza del proprio corpo. Proprio in quest’ottica, l’assunzione di farmaci può essere solo un rimedio momentaneo.

In alcuni casi si può risolvere il problema dell’Eiaculazione Precoce con l’Osteopatia.

È molto meglio pensare a soluzioni che insegnino a controllare il riflesso eiaculatorio, come programmi per il cambiamento permanente come  “Eiaculazione Felice”.

Evitare di assumere farmaci quando è possibile curare con la parola e risolvere per sempre un problema come l’Eiaculazione Precoce non ha prezzo.

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Eiaculazione precoce: potrebbe essere ereditaria!?!

L’Eiaculazione precoce in Italia colpisce circa 4 milioni di uomini fra i 18 e i 70 anni. Se per decenni si è creduto che questo problema fosse legato a disagi psicologici, come la capacità di sciogliersi durante l’atto sessuale, oggi è stata scoperta una scioccante verità: l’eiaculazione precoce potrebbe essere ereditaria.

Infatti potrebbe essere causata da un’anomalia genetica dovuta ad un difetto nel gene che controlla il rilascio di dopamina, un neurotrasmettitore che svolge un ruolo cruciale all’interno del cervello, agendo anche sul piacere.

Lo studio che ha dimostrato questo è stato condotto da un’equipe svedese e finlandese. I ricercatori hanno chiesto a un campione di 1.300 uomini fra i 18 e i 45 anni la durata media di un singolo rapporto sessuale.
La ricerca prevedeva anche che fosse prelevato un campione di saliva da ognuno dei partecipanti al test, per stabilire eventuali difetti nel gene che trasporta la dopamina, ovvero il DAT1: in questo modo è stato possibile scoprire che gli uomini che presentavano un’anomalia di questo gene avevano più probabilità di soffrire di eiaculazione precoce rispetto a coloro che, invece, non presentavano alcuna forma differente del gene.

“Il risultato di questo studio – hanno spiegato gli scienziati – indica che i farmaci che agiscono direttamente sui livelli di dopamina possono essere utili per questo tipo di disfunzione.”

In effetti, si era già notato in passato, negli anni settanta, che i farmaci a base di dopamina usati per la cura del morbo di Parkinson aumentavano la carica sessuale di alcuni pazienti. Questo studio sembra dimostrare quell’inspiegabile (allora) reazione al farmaco.

C’è il dubbio che la ricerca sulla dopamina serva più che altro a preparare la strada al nuovo farmaco contro l’eiaculazione precoce.

Inoltre, queste ricerche sono spesso sponsorizzate dalle stesse case farmaceutiche per avere un maggior credito di fronte a che soffre di questi problemi.

Il farmaco in molti casi è solo un modo che placca i sintomi non eliminando il problema.

L’Eiaculazione precoce è spesso un problema dovuto alla mancanza di controllo sul riflesso eiaculatorio.

A tal riguardo, per eliminare l’eiaculazione precoce ci sono programmi per il cambiamento permanente, senza l’utilizzo di farmaci come:

Eiaculazione Felice

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